Taiyuan, Shanxi Province

Donghu Vinegar Garden

东湖醋园Borghi antichi

Primo museo aziendale e industriale della provincia dello Shanxi che illustra i processi di produzione tradizionali e moderni dell'aceto invecchiato dello Shanxi (laochen cu) e il suo significato sto…

Donghu Vinegar Garden, Taiyuan

Informazioni essenziali

Ingresso
Pacchetto Progetto A ¥7; pacchetto Progetto B ¥30; pacchetto Progetto C ¥12
Orari di apertura
8:00—18:00
Tempo necessario
1–2 ore
Come arrivare
Nei pressi della fermata dell'autobus all'incrocio tra Fuhong Jie e Honggou Lu
Valutazione della guida
3 / 5

Da China Self Guided Travel 2025, pagina 1793. Apri in Google Maps

Informazioni su Donghu Vinegar Garden

Primo museo aziendale e industriale della provincia dello Shanxi che illustra i processi di produzione tradizionali e moderni dell'aceto invecchiato dello Shanxi (laochen cu) e il suo significato storico e culturale. I visitatori possono approfondire la storia di questo aceto, partecipare ad alcune fasi della produzione e assaggiarne gratuitamente diverse varietà.

Domande frequenti

Quanto costa Donghu Vinegar Garden?

L'ingresso a Donghu Vinegar Garden costa Pacchetto Progetto A ¥7; pacchetto Progetto B ¥30; pacchetto Progetto C ¥12, come indicato nella guida 2025. I prezzi possono cambiare: verifica il canale ufficiale prima di partire.

Quali sono gli orari di apertura di Donghu Vinegar Garden?

Donghu Vinegar Garden è aperto 8:00—18:00.

Come si arriva a Donghu Vinegar Garden?

Nei pressi della fermata dell'autobus all'incrocio tra Fuhong Jie e Honggou Lu

Quanto tempo dedicare a Donghu Vinegar Garden?

Calcola 1–2 ore per Donghu Vinegar Garden.

Dove si trova Donghu Vinegar Garden?

Donghu Vinegar Garden si trova a Taiyuan, Shanxi Province, nella regione Cina settentrionale della Cina. Via Madaopo 26, distretto di Xinghualing, Taiyuan

Altri luoghi a Taiyuan

Jinci Temple — illustration

Jinci Temple

Jinci, costruito in epoca Wei Settentrionali, fu un tempo il tempio ancestrale di Ji Yu, primo sovrano dello Stato di Jin. Dopo numerosi restauri e ampliamenti, è diventato un luogo panoramico in cui paesaggio naturale e beni storici si intrecciano. Nascosta tra alberi rigogliosi, un'acqua limpida scorre sinuosa tra i padiglioni e le sale del tempio, suscitando ammirazione. Jinci offre tre luoghi imperdibili, noti come «Tre meraviglie di Jinci». La prima sono il Cipresso di Zhou e il Sofora di Tang, piantati in epoca Zhou Settentrionale: più di 900 anni fa Ouyang Xiu ne lodava la presenza, e ancora oggi restano vigorosi e svettanti. La seconda sono le sculture policrome di epoca Song nel Tempio della Madre Sacra. Lo splendido tempio, edificio principale di Jinci, ospita 43 statue policrome dalle pose naturali e dalla fattura raffinata, autentici capolavori della storia della scultura cinese. La terza è la Sorgente Nan Lao, principale fonte del fiume Jin, che scorre incessantemente giorno e notte. Inoltre, a Jinci si trova la celebre stele «Iscrizione e prefazione del Tempio di Jinci», scritta personalmente dall'imperatore Taizong dei Tang, Li Shimin: una stele di straordinario valore.

¥80 · 2–4 ore

Shuangta Temple

Il simbolo di Taiyuan, costruito durante il periodo Wanli della dinastia Ming. Il Tempio Shuangta, noto anche come Tempio Yongzuo (“zuo” significa “benedizione” e “protezione divina”), ospita la Sala del Grande Eroe e le sale laterali orientale e occidentale, costruite in mattoni grigi intagliati a imitazione di strutture lignee. Le due pagode (la Pagoda Xuanwen e la Pagoda Wenfeng, entrambe di 13 piani, a pianta ottagonale e alte circa 54,7 metri) presentano sotto le gronde figure di animali in ceramica invetriata, di grande splendore.

Alta stagione ¥30; bassa stagione ¥20 · 1–2 ore

Mengshan Giant Buddha

Il Grande Buddha di Mengshan si trova a 20 chilometri a sud-ovest di Taiyuan. Risale a quasi 1500 anni fa ed è la statua di Buddha scolpita nella roccia più antica del mondo. Alta oltre 60 metri, supera di 10 metri il Grande Buddha di Bamiyan in Afghanistan, considerato a lungo “il più grande del mondo”, pur essendo più antica di oltre cento anni. Tre leggende ne rendono la storia ancora più affascinante. La prima: l'imperatrice Wu Zetian fece confezionare per il Buddha un enorme kasaya (veste monastica), decorata con oro e gemme che illuminavano rupi e vallate. La seconda: l'imperatore Tang Gaozu, Li Yuan, dopo aver pregato davanti al Grande Buddha, quella stessa notte sognò una luce di Buddha che illuminava ogni cosa; ciò rafforzò la sua decisione di insorgere, e alla fine fondò un grande impero. La terza: il Grande Buddha di Mengshan scomparve dalla storia per secoli. Alla fine della dinastia Yuan, il monumento, che aveva prosperato per oltre 800 anni, svanì nel corso delle guerre. Durante un censimento toponomastico negli anni Ottanta del Novecento, si scoprì che nel villaggio di Sidi (Sidi Cun), in un luogo chiamato Dadu Ya (“Scogliera del Grande Ventre”), si trovava il corpo del Grande Buddha dei Monti Occidentali (Xishan). Dopo interventi di tutela e restauro, questo Buddha, scomparso per oltre 600 anni, è tornato a essere ammirato dal mondo.

¥35 · 2–4 ore

Jinyang Lake Park

Il Lago Jinyang equivale a 17 Parchi Yingze messi insieme; è più grande del Lago Occidentale di Hangzhou ed è il più vasto parco acquatico dell'Asia settentrionale. Con una superficie complessiva di circa 17.000 mu (circa 1.130 ettari), è soprannominato “piccola Sanya”. Camminare sulla sabbia fine, ammirare il lago Jinyang e sentire la brezza leggera sul viso dà la piacevole sensazione di trovarsi a Sanya.

1–2 ore

Fenhe River Scenic Area

Secondo affluente del Fiume Giallo e il più grande fiume dello Shanxi. Lungo le due sponde orientale e occidentale del Fenhe si trovano 14 punti panoramici dal carattere unico, tra cui «Fascino antico di Jin e Fen», «Cinque anelli che brillano», «Traversata serale sul Fenhe» e «Sette padiglioni». Di notte, gli oltre 8000 lampioni distribuiti nelle varie aree aggiungono al fiume un fascino sfumato e profondo. L'area del Fenhe è una meta ideale per il turismo di svago.

1–3 ore

Tianlongshan Grottoes

Situate sul fianco della montagna Tianlong, a 40 km a sud-ovest di Taiyuan, le grotte furono scavate a partire dal periodo Wei Orientali e comprendono 24 caverne. Tra queste spicca la Grotta n. 9, con la grotta di epoca Tang all'interno del Padiglione Manshan: vi si conserva una statua seduta di Maitreya in ottimo stato, capolavoro dell'arte scultorea antica. Nei pressi dell'area corre una strada che attraversa quattro ponti e un tunnel; il cosiddetto «ponte di tendenza» (Wanghong Qiao) è il più alto di essi, un viadotto a tre livelli.

¥50 · 2–3 ore