Beiwudang Mountain
Per distinguerlo dal Monte Wudang nello Hubei, viene chiamato Monte Beiwudang (Wudang settentrionale). Conserva ancora numerosi monumenti delle dinastie Ming e Qing, incisioni rupestri e affreschi.…
Beiwudang Mountain, Taiyuan
Informazioni essenziali
- Ingresso
- ¥72
- Tempo necessario
- 3–5 ore
- Come arrivare
- Da Taiyuan prendere un autobus a lunga percorrenza per Xinzhou → Fangshan; una volta arrivati a Fangshan, cambiare con l'autobus per l'area del parco
- Valutazione della guida
- 4 / 5
Da China Self Guided Travel 2025, pagina 1800. Apri in Google Maps
Informazioni su Beiwudang Mountain
Per distinguerlo dal Monte Wudang nello Hubei, viene chiamato Monte Beiwudang (Wudang settentrionale). Conserva ancora numerosi monumenti delle dinastie Ming e Qing, incisioni rupestri e affreschi. Ogni anno, il terzo giorno del terzo mese lunare, si svolge una tradizionale fiera al tempio.
Domande frequenti
Quanto costa Beiwudang Mountain?
L'ingresso a Beiwudang Mountain costa ¥72, come indicato nella guida 2025. I prezzi possono cambiare: verifica il canale ufficiale prima di partire.
Come si arriva a Beiwudang Mountain?
Da Taiyuan prendere un autobus a lunga percorrenza per Xinzhou → Fangshan; una volta arrivati a Fangshan, cambiare con l'autobus per l'area del parco
Quanto tempo dedicare a Beiwudang Mountain?
Calcola 3–5 ore per Beiwudang Mountain.
Dove si trova Beiwudang Mountain?
Beiwudang Mountain si trova a Taiyuan, Shanxi Province, nella regione Cina settentrionale della Cina. Nella contea di Fangshan, a circa 120 chilometri da Taiyuan
Altri luoghi a Taiyuan

Jinci Temple
Jinci, costruito in epoca Wei Settentrionali, fu un tempo il tempio ancestrale di Ji Yu, primo sovrano dello Stato di Jin. Dopo numerosi restauri e ampliamenti, è diventato un luogo panoramico in cui paesaggio naturale e beni storici si intrecciano. Nascosta tra alberi rigogliosi, un'acqua limpida scorre sinuosa tra i padiglioni e le sale del tempio, suscitando ammirazione. Jinci offre tre luoghi imperdibili, noti come «Tre meraviglie di Jinci». La prima sono il Cipresso di Zhou e il Sofora di Tang, piantati in epoca Zhou Settentrionale: più di 900 anni fa Ouyang Xiu ne lodava la presenza, e ancora oggi restano vigorosi e svettanti. La seconda sono le sculture policrome di epoca Song nel Tempio della Madre Sacra. Lo splendido tempio, edificio principale di Jinci, ospita 43 statue policrome dalle pose naturali e dalla fattura raffinata, autentici capolavori della storia della scultura cinese. La terza è la Sorgente Nan Lao, principale fonte del fiume Jin, che scorre incessantemente giorno e notte. Inoltre, a Jinci si trova la celebre stele «Iscrizione e prefazione del Tempio di Jinci», scritta personalmente dall'imperatore Taizong dei Tang, Li Shimin: una stele di straordinario valore.
¥80 · 2–4 ore

Ningwu
Una località poco conosciuta, nascosta tra le montagne dello Shanxi settentrionale. Foreste, praterie, laghi celesti, deserti, ghiacciai, grotte buddhiste, bare sospese, il Monastero Sospeso e un'antica città millenaria: quasi tutte le più belle vedute della regione si concentrano qui. Le attrazioni più caratteristiche di Ningwu sono la Grotta del Ghiaccio Millenario (Wannian Bingdong), il Monastero Sospeso (Xuankong Si), la Valle degli Innamorati (Qingren Gu), il sentiero a strapiombo (Xuanya Zhandao), il Monte Luya (Luya Shan), la Prateria Maren (Maren Caoyuan) e il Lago Celeste di Ningwu (Ningwu Tianchi).
Qikou National Scenic Area
Qikou è un antico porto fluviale sul Fiume Giallo, dove le acque sono profonde e tranquille: un porto naturale e una preziosa via d'acqua. Dall'epoca Qianlong della dinastia Qing, per oltre duecento anni Qikou è stata uno dei principali centri commerciali del nord della Cina. Una strada lunga cinque li (circa 2,5 chilometri), fiancheggiata da botteghe e frequentata da molti mercanti, ne testimonia la vivacità: “piccola metropoli di terra e d'acqua, prima città dell'ansa del Fiume Giallo”. Lo splendore di Qikou si estese alle regioni circostanti, favorendo la nascita di numerosi villaggi. Ancora oggi si conservano complessi di edifici delle dinastie Ming e Qing, di forme, stili e arti notevolmente curati.
1 giorno
Jinyang Lake Park
Il Lago Jinyang equivale a 17 Parchi Yingze messi insieme; è più grande del Lago Occidentale di Hangzhou ed è il più vasto parco acquatico dell'Asia settentrionale. Con una superficie complessiva di circa 17.000 mu (circa 1.130 ettari), è soprannominato “piccola Sanya”. Camminare sulla sabbia fine, ammirare il lago Jinyang e sentire la brezza leggera sul viso dà la piacevole sensazione di trovarsi a Sanya.
1–2 ore
Shuangta Temple
Il simbolo di Taiyuan, costruito durante il periodo Wanli della dinastia Ming. Il Tempio Shuangta, noto anche come Tempio Yongzuo (“zuo” significa “benedizione” e “protezione divina”), ospita la Sala del Grande Eroe e le sale laterali orientale e occidentale, costruite in mattoni grigi intagliati a imitazione di strutture lignee. Le due pagode (la Pagoda Xuanwen e la Pagoda Wenfeng, entrambe di 13 piani, a pianta ottagonale e alte circa 54,7 metri) presentano sotto le gronde figure di animali in ceramica invetriata, di grande splendore.
Alta stagione ¥30; bassa stagione ¥20 · 1–2 ore
Mengshan Giant Buddha
Il Grande Buddha di Mengshan si trova a 20 chilometri a sud-ovest di Taiyuan. Risale a quasi 1500 anni fa ed è la statua di Buddha scolpita nella roccia più antica del mondo. Alta oltre 60 metri, supera di 10 metri il Grande Buddha di Bamiyan in Afghanistan, considerato a lungo “il più grande del mondo”, pur essendo più antica di oltre cento anni. Tre leggende ne rendono la storia ancora più affascinante. La prima: l'imperatrice Wu Zetian fece confezionare per il Buddha un enorme kasaya (veste monastica), decorata con oro e gemme che illuminavano rupi e vallate. La seconda: l'imperatore Tang Gaozu, Li Yuan, dopo aver pregato davanti al Grande Buddha, quella stessa notte sognò una luce di Buddha che illuminava ogni cosa; ciò rafforzò la sua decisione di insorgere, e alla fine fondò un grande impero. La terza: il Grande Buddha di Mengshan scomparve dalla storia per secoli. Alla fine della dinastia Yuan, il monumento, che aveva prosperato per oltre 800 anni, svanì nel corso delle guerre. Durante un censimento toponomastico negli anni Ottanta del Novecento, si scoprì che nel villaggio di Sidi (Sidi Cun), in un luogo chiamato Dadu Ya (“Scogliera del Grande Ventre”), si trovava il corpo del Grande Buddha dei Monti Occidentali (Xishan). Dopo interventi di tutela e restauro, questo Buddha, scomparso per oltre 600 anni, è tornato a essere ammirato dal mondo.
¥35 · 2–4 ore