Zanpu Linka
L'unico monastero dell'altopiano del Qinghai che riunisce al suo interno le otto principali scuole del buddhismo tibetano, un tempio reale tibetano.…
Zanpu Linka, Xining
Informazioni essenziali
- Ingresso
- ¥40
- Orari di apertura
- 9:00—17:00
- Tempo necessario
- 2 ore
- Come arrivare
- Dalla stazione di Xining partono treni per Huangyuan (C895, 7851, 7853). Una volta arrivati a Huangyuan, si può prendere un taxi fino all'area.
- Valutazione della guida
- 4 / 5
Da China Self Guided Travel 2025, pagina 706. Apri in Google Maps
Informazioni su Zanpu Linka
L'unico monastero dell'altopiano del Qinghai che riunisce al suo interno le otto principali scuole del buddhismo tibetano, un tempio reale tibetano.
Nella sala principale sono venerate due statue di Buddha in giada, raffiguranti il re Songtsen Gampo e la principessa Wencheng. All'interno delle statue sono collocate altre due piccole statue in giada di Khotan, di fattura raffinata e straordinariamente realistiche.
Domande frequenti
Quanto costa Zanpu Linka?
L'ingresso a Zanpu Linka costa ¥40, come indicato nella guida 2025. I prezzi possono cambiare: verifica il canale ufficiale prima di partire.
Quali sono gli orari di apertura di Zanpu Linka?
Zanpu Linka è aperto 9:00—17:00.
Come si arriva a Zanpu Linka?
Dalla stazione di Xining partono treni per Huangyuan (C895, 7851, 7853). Una volta arrivati a Huangyuan, si può prendere un taxi fino all'area.
Quanto tempo dedicare a Zanpu Linka?
Calcola 2 ore per Zanpu Linka.
Dove si trova Zanpu Linka?
Zanpu Linka si trova a Xining, Qinghai Province, nella regione Nord-ovest della Cina.
Altri luoghi a Xining

Qinghai Lake Scenic Area
Il Lago Qinghai sta al Qinghai come la Grande Muraglia sta alla Cina: è quindi una tappa imprescindibile per chi visita la provincia. Il lago è lungo 105 chilometri e largo 63; la superficie si trova a 3196 metri di altitudine. È il più grande lago interno della Cina e anche il più grande lago salato. È circondato da quattro alte montagne, con altitudini tra 3600 e 5000 metri, che lo avvolgono come barriere naturali. Le stagioni cambiano l'aspetto del lago. In estate e in autunno la sconfinata prateria sembra ricoperta da un tappeto verde, su cui sono sparsi innumerevoli yak e pecore, come perle. In inverno, la superficie del lago si ghiaccia come un immenso specchio che brilla al sole. Visitare il Lago Qinghai permette di ammirare le meraviglie della natura, ma anche il paesaggio delle aree di pascolo tibetane: si può cavalcare cavalli e yak, vagare per la prateria, scalare le dune di sabbia o, per chi è interessato, far visita a una famiglia di pastori e scoprire la cultura tibetana. Le principali attrazioni del lago sono Riyue Shan, il fiume Daotang, l'Isola degli Uccelli (Niao Dao), la prateria di Jinyintan, l'area di Erlangjian e i campi di colza di Menyuan.
Area di Erlangjian: ¥90 (alta stagione), ¥50 (bassa stagione); area di Xiannüwan: ¥60 (alta stagione), ¥30 (bassa stagione) · 1~3 giorni

Ta'er Monastery (Kumbum)
Il monastero di Ta'er, in lingua tibetana Gönlung Kumbum, che significa “centomila immagini del Buddha che ruggisce come un leone”, ha una storia di oltre 600 anni. Da lontano, sotto il cielo azzurro, una fila di stupa bianchi sorge in silenzio davanti al monastero; ma avvicinandosi, lo sfolgorio dei colori colpisce per la sua vivacità: sulle pareti di pietra azzurra i colori brillano con riflessi intensi. È uno dei più celebri monasteri del Paese, luogo natale di Tsongkhapa, fondatore della scuola Gelug del buddhismo tibetano, uno dei sei grandi monasteri della scuola Gelug e centro della vita buddhista del Nord-Ovest. Il monastero sorge sul pendio di una montagna e occupa oltre 400.000 metri quadrati, con più di 10.000 locali tra sale di preghiera, scuole di studio, stupa, residenze di lama reincarnati e celle per i monaci: un complesso architettonico che fonde stili tibetani e cinesi. Le sculture in burro, gli affreschi e i ricami a rilievo sono detti “le tre arti” del monastero. Le sculture in burro sono opere modellate con burro di yak colorato con pigmenti. Si narra che quest'arte sia nata in Tibet: quando la principessa Wencheng sposò Songtsen Gampo, portò da Chang'an a Lhasa una statua del Buddha, custodita nel tempio Jokhang. Nei rigidi inverni, non c'erano fiori da offrire ai Buddha, così i fedeli modellavano fiori di burro come offerta. Ogni anno, il quindicesimo giorno del primo mese lunare, durante il Festival delle Lanterne, i monaci artisti espongono nel monastero le loro sculture: è diventato un evento annuale molto atteso. Gli affreschi decorano le pareti delle sale, per lo più dipinti su tele, o a volte direttamente su muri e travi. I pigmenti minerali li rendono vivaci e durevoli. Lo stile pittorico appartiene alla tradizione religiosa del buddhismo tibetano, con un forte carattere indo-tibetano. I ricami a rilievo sono un'arte tibetana unica di questo monastero: stoffe di seta colorata ritagliate in forme di Buddha, fiori, uccelli e animali, imbottite di lana o cotone e cucite su tele. I soggetti derivano per lo più da storie buddhiste e dalla vita religiosa.
¥70 (aprile–ottobre), ¥40 (novembre–marzo); le sale delle sculture in burro, la stamperia dei testi sacri, gli affreschi e i thangka richiedono il biglietto per l'accesso, le altre sale minori sono gratuite · 3–5 ore

Chaka Salt Lake Scenic Area
Il Lago salato di Chaka si trova nella contea di Wulan, nella cittadina di Chaka, nella parte orientale del bacino di Qaidam. Era una tappa importante dell'antica Via della Seta e un passaggio obbligato per entrare nello Xinjiang e nel Tibet. Qui il paesaggio di laghi e montagne è spettacolare, soprattutto all'alba e al tramonto, quando cielo e acqua si fondono e la luce del sole invade tutto. Di notte, si possono ammirare le stelle più belle, pure e limpide, e sentire tutta l'immensità dell'universo.
¥60 (maggio–ottobre), ¥30 (novembre–aprile successivo); trenino a corsa singola ¥50, battello a corsa singola ¥90, torre panoramica ¥20 · 2~4 ore

Qutan Monastery
Un monastero con oltre 600 anni di storia, soprannominato «Piccola Città Proibita di Ledu». Il Monastero di Qutan sorge tra monti e corsi d'acqua ed è un complesso architettonico della dinastia Ming composto da sale, padiglioni commemorativi, campanile e torre del tamburo. Le sale Longguo e Baoguang, dalle travi scolpite e dipinte, hanno uno stile semplice ed elegante. Sui due lati si estende un corridoio coperto a nove curve, con affreschi raffinati e delicati. «Qutan» deriva dal sanscrito «Gautama», il cognome del fondatore del buddhismo, Shakyamuni.
¥50 · 1~2 ore
Da Qaidam Emerald Lake
Il Lago di Giada (Feicui Hu) prende il nome dal suo colore: sotto il sole l'acqua è limpida e di un blu-verde simile alla giada. Il colore dipende dalla concentrazione dei minerali presenti nell'acqua e dalle condizioni meteorologiche, quindi cambia a seconda dell'ora. Quando il lago è calmo, la sua superficie diventa uno specchio che riflette il cielo azzurro, le nuvole bianche e le vette innevate dei monti Qaidam. Il Lago di Giada è ancora un paesaggio vergine, non sfruttato dal turismo; la sua fama è molto inferiore a quella del Lago salato di Chaka, ma il panorama non ha nulla da invidiargli: è di una bellezza mozzafiato, che si può comprendere pienamente solo di persona.
¥50; trenino ¥60 (andata e ritorno) · 1~2 ore
Kanbula Geopark
Kanbula è un tipico paesaggio Danxia, con rocce dalle superfici rosse come nuvole infuocate. Le sue caratteristiche principali sono i picchi isolati, le montagne a mesa (fangshan), le grotte e le pareti a strapiombo. Le grandi formazioni montuose, simili a colonne, torri e castelli, sono ripide e svettanti, di imponente maestosità. Le forme scolpite su scala minore, che ricordano giganti o animali, sono straordinariamente vive e dalle forme bizzarre, come opera di un artefice divino. Attualmente Kanbula si può visitare sia via acqua sia via terra. Con la barca turistica si attraversano le gole ammirando il paesaggio: le rocce Danxia rosso fuoco si riflettono nelle acque limpide del Fiume Giallo, in un insieme vivace e sereno. Durante la fioritura si possono ammirare anche distese di colza dorata. Il percorso terrestre è molto diverso da quello fluviale: sulle cime sventolano le bandierine di preghiera tibetane (fengmaqi) e, scendendo lungo la strada tortuosa, si incontrano di tanto in tanto villaggi tibetani, un vero angolo di pace, quasi un paradiso isolato dal mondo.
Biglietto d'ingresso ¥45; biglietto del trenino turistico ¥100; biglietto del battello turistico ¥100 a persona per corsa · 3~4 ore