Pala Manor
Il Pala Manor è l'unica dimora nobiliare dell'antico Tibet ancora conservata in perfette condizioni, e rientra tra le Dodici Grandi Dimore. L'edificio principale, alto tre piani,…
Pala Manor, Shigatse
Informazioni essenziali
- Ingresso
- ¥30
- Orari di apertura
- 9:00—18:00
- Tempo necessario
- 1–2 ore
- Come arrivare
- Da Gyantse si può prendere un taxi fino al luogo, con una spesa di circa ¥10. In alternativa si può andare a piedi: il percorso è di circa 3 km e richiede circa 40 minuti, con panorami molto belli lungo la strada.
- Valutazione della guida
- 3 / 5
Da China Self Guided Travel 2025, pagina 556. Apri in Google Maps
Informazioni su Pala Manor
Il Pala Manor è l'unica dimora nobiliare dell'antico Tibet ancora conservata in perfette condizioni, e rientra tra le Dodici Grandi Dimore. L'edificio principale, alto tre piani, è piuttosto imponente; restano 57 stanze, con servizi completi e arredi raffinati. Vi sono una sala delle preghiere, una stanza soleggiata, un salotto, camere da letto e persino una sala dedicata al mahjong. All'interno, le travi scolpite e le pareti dipinte sono di grande sfarzo. L'arredo della sala delle preghiere è curato, e i testi sacri e i altari sono ben conservati. Il complesso comprende anche una distilleria, un mulino e una grande cucina per i servi della gleba. In netto contrasto con l'imponente edificio principale, di fronte si trova il Langsheng Yuan, dove case strette, basse, umide e affollate ospitavano ciascuna più generazioni della stessa famiglia.
Domande frequenti
Quanto costa Pala Manor?
L'ingresso a Pala Manor costa ¥30, come indicato nella guida 2025. I prezzi possono cambiare: verifica il canale ufficiale prima di partire.
Quali sono gli orari di apertura di Pala Manor?
Pala Manor è aperto 9:00—18:00.
Come si arriva a Pala Manor?
Da Gyantse si può prendere un taxi fino al luogo, con una spesa di circa ¥10. In alternativa si può andare a piedi: il percorso è di circa 3 km e richiede circa 40 minuti, con panorami molto belli lungo la strada.
Quanto tempo dedicare a Pala Manor?
Calcola 1–2 ore per Pala Manor.
Dove si trova Pala Manor?
Pala Manor si trova a Shigatse, Tibet Autonomous Region, nella regione Sud-ovest della Cina.
Altri luoghi a Shigatse

Tashilhunpo Monastery
Attorno alla statua del Buddha corre un corridoio buio che permette di girarle intorno: le perle celesti e le agate incastonate nel basamento sono a portata di mano, sfarzose come in un sogno. Fondato nel 1447 da Gendun Drubpa, discepolo di Tsongkhapa e primo Dalai Lama. Dal quarto Panchen Lama in poi è diventato il centro delle attività religiose e politiche dei Panchen Lama, ed è il quarto monastero più importante della scuola Gelug. Ospita la statua di Buddha in bronzo dorato più grande del mondo, alta 22,4 metri, con oltre 1.400 gemme incastonate sul corpo e un enorme diamante al centro della fronte, circondato da più di 30 diamanti grandi come fave. Il Tashilhunpo ha 4 collegi (dratsang) edificati lungo i fianchi della montagna. Dei suoi 64 villaggi (kangcun) molti si sono ormai trasferiti. Provate a camminare nelle stanze buie: i corrimano delle scale di legno sono lucidati dal tocco di innumerevoli mani, e dalle strette finestre si intravede il brulicare del monastero, come se si guardasse un’altra epoca.
¥100 in alta stagione, ¥55 in bassa stagione (ingresso gratuito durante il Festival del Buddha Saltante) · 2 ore

Mount Everest (Qomolangma)
Gli ultimi 100 km richiedono il controllo al posto di frontiera, poi si procede senza sosta lungo la valle. Si vedono i resti di un antico castello, un villaggio, conigli, antilopi e una vegetazione sempre più rada, fino a non vedere più nulla. Restano solo pietrisco, acqua di disgelo e vette, senza erba né muschio, con pochissima vita. Dopo aver aggirato una serie di montagne, l'autista dice: «Guarda, l'Everest».
Tassa d’ingresso nell’area: ¥160; navetta turistica: ¥120

Everest Base Camp
Otto chilometri oltre il Rongbuk Temple si trova il campo base cinese dell'Everest, famoso nel mondo dell'alpinismo. Le strutture fisse del campo sono solo una piccola casa di pietra dell'associazione alpinistica, ma durante la stagione delle scalate ai piedi della montagna si raccolgono centinaia di tende, con sfidanti di ogni provenienza e i migliori sherpa. Su una piccola altura vicina è piantato il nuovo segnale che indica la quota dell'Everest. Sul pendio accanto sorgono molte lapidi, dove riposano gli alpinisti più coraggiosi. Per raggiungere l'Everest da Xegar (协格尔), lungo il percorso si attraversa il passo Gewula (格乌拉山口) a 5170 m, da cui si ammirano in fila il Cho Oyu, l'Everest, il Makalu e lo Shishapangma: uno spettacolo maestoso!

Rongbuk Glacier
Il ghiacciaio Rongbuk si trova ai piedi dell'Everest, in un'ampia zona tra 5300 e 6300 m di quota. È formato da due grandi ghiacciai, il Rongbuk occidentale e il Rongbuk centrale, per una lunghezza totale di 22,4 km, ed è il ghiacciaio di valle più sviluppato e meglio conservato al mondo. Vi si trovano numerosi circhi glaciali, ghiacciai e ghiacciai sospesi, oltre a innumerevoli laghi glaciali, pareti di ghiaccio, grotte e corsi d'acqua sotto il ghiaccio. Il paesaggio è di rara bellezza: è celebrato come «il ghiacciaio più bello della Cina» e il più grande «parco alpino» del mondo.
1 ora

Palcho Monastery (Pelkor Chode)
Il Kumbum (Pelkor Chode) del Palcho Monastery è una pagoda a otto lati su nove piani, l'edificio simbolo del monastero. Poiché all'interno sono dipinte numerose immagini del Buddha, è anche chiamata “Pagoda dei Centomila Buddha”. È alta 32 metri, ha 108 porte e 77 sale di culto, e la sua forma è talmente originale da essere difficile da descrivere. Il Palcho Monastery fu costruito nel 1427. Inizialmente appartenne alla scuola Sakya (Scuola dei Fiori), ma in seguito vi si insediarono altre scuole, dando vita a una coesistenza di Sakya, Gelug e Kadampa (Scuola Bianca). Il monastero conta 16 dzachang (collegi monastici) e ogni scuola ne possiede alcuni in base alla propria influenza. La sala principale ospita una statua in bronzo dorato di Maitreya alta 8 metri.
1–2 ore

Sakya Monastery
Il Monastero di Sakya è il primo monastero della scuola Sakya del buddhismo tibetano ed è considerato la “Seconda Dunhuang”. Il suo stile architettonico è davvero singolare: ha pianta quadrata ed è circondato da mura di cinta. Il muro esterno è alto 10 metri, con torri di guardia agli angoli, e all’esterno corre anche un fossato artificiale. Le mura sono dipinte in tre colori (rosso, nero e bianco), che costituiscono il segno distintivo dei monasteri della scuola Sakya nel buddhismo tibetano. I tesori custoditi nel monastero sono estremamente ricchi: tra questi, migliaia di manoscritti in sanscrito su foglie di palma, risalenti a oltre mille anni fa e che si dice siano stati trascritti da copisti di tutto il Tibet su ordine del maestro Sakya Phagpa, oltre a pitture murali di raffinata fattura. A differenza di Dunhuang, ormai ridotta a reperto storico, il Monastero di Sakya si tramanda di generazione in generazione, sempre vivo. Ogni anno il monastero celebra numerose cerimonie, grandi e piccole. Le più imponenti e caratteristiche sono il Festival estivo della Danza Vajra, che si tiene nel settimo mese del calendario tibetano, e il Festival invernale della Danza Vajra, che inizia il diciannovesimo giorno dell’undicesimo mese tibetano.
¥60 · 1–3 ore