Kaidu River
Secondo la leggenda, questa è l'ultima delle ottantuno prove affrontate dal monaco Tang Sanzang (唐僧) durante il viaggio di ritorno dall'India, dove era andato a recuperare i testi sacri.…
Kaidu River, Bayingolin
Informazioni essenziali
- Valutazione della guida
- 4 / 5
Da China Self Guided Travel 2025, pagina 877. Apri in Google Maps
Informazioni su Kaidu River
Secondo la leggenda, questa è l'ultima delle ottantuno prove affrontate dal monaco Tang Sanzang (唐僧) durante il viaggio di ritorno dall'India, dove era andato a recuperare i testi sacri. Le diciotto anse del fiume Kaidu (开都河) si ammirano da un bus turistico che sale fino al punto più alto dell'area panoramica, offrendo un paesaggio ampio e suggestivo. Al tramonto, con un po' di fortuna e l'angolazione giusta, nel fiume si riflettono nove soli: una meta molto amata dai fotografi appassionati.
Consigli dalla guida
- Il periodo migliore per vedere i nove soli è intorno alla festa di Metà Autunno.
Domande frequenti
Dove si trova Kaidu River?
Kaidu River si trova a Bayingolin, Xinjiang Uygur Autonomous Region, nella regione Nord-ovest della Cina.
Altri luoghi a Bayingolin

Bayanbulak Grassland
È la seconda più grande prateria della Cina, dopo quella di Ordos in Mongolia Interna, con una superficie di 22.000 km². Si trova al confine tra le prefetture di Bayingolin, Aksu e Ili, e il nome Bayanbulak in mongolo significa «sorgente ricca». Ogni anno, il quarto giorno del sesto mese lunare, su questa terra fertile prende il via il Nadam, la grande festa mongola della durata di due giorni. Se avete tempo e budget a sufficienza, noleggiate un fuoristrada e addentratevi nel cuore di questa vasta prateria, dove si nascondono bellezze poco conosciute. Qui non restano che l'erba, il cielo azzurro, le montagne lontane e il vostro respiro.
¥65, navetta interna ¥75 · 0,5–1 giorno
Loulan Ancient City
Nei resti dell'antico regno di Loulan, scomparso improvvisamente tra il IV e il V secolo, si trovano tracce di attività umana risalenti a diecimila anni fa. Questo misterioso regno ha lasciato lungo il Tarim e nel deserto del Taklimakan numerose città abbandonate, oltre a una serie di enigmi ancora irrisolti. Tra i siti più celebri della regione figurano l'antica città di Luntai (轮台), i gruppi di tombe antiche, il sito di Qiemo (且末), le antiche torri di segnalazione e le antiche pitture rupestri.
1 giorno
Altun Mountains National Nature Reserve
È la più grande riserva naturale di alta montagna della Cina e ospita molte specie animali montane rare e in pericolo di estinzione, tra cui lo yak selvatico, l'antilope tibetana e l'asino selvatico tibetano, oltre a numerosi uccelli che si radunano nei laghi d'alta quota, in numero paragonabile a quello del Qinghai Lake.
2–3 giorni
Luoburen Village Scenic Area
Il villaggio dei Lop confina a sud con il deserto del Taklimakan, il più grande deserto della Cina. Il fiume Tarim, il fiume interno più lungo del Paese, attraversa l'area, che ospita anche la più grande riserva di pioppi Euphratica primordiali. È un luogo in cui paesaggio naturale e patrimonio culturale si fondono. I Lop sono uno dei gruppi etnici più antichi dello Xinjiang, e i loro costumi, canti popolari e racconti hanno un valore artistico unico. Qui i visitatori possono attraversare il fiume a piedi, camminare nella foresta, cavalcare cammelli e ammirare il mare di sabbia. Possono anche praticare la caccia e lo sandboarding, pescare in barca, ascoltare i canti tradizionali dei Lop, assistere alle danze attorno al falò, dormire in capanne di canne e scoprire la cultura dell'antico popolo Lop, godendo del piacere di un ritorno alla natura.
¥35, navetta turistica ¥15 · 2–3 ore
Lop Nur
Qui si estende un deserto senza confini, dove regna un silenzio privo di vita. Molti esploratori cinesi e stranieri vi hanno condotto ricerche. Considerato il misterioso «Triangolo del Diavolo» dell'Asia, ha inghiottito la vita di molte persone, eppure continua ad attirare coraggiosi pronti a sfidarlo.
1–2 ore
Swan Lake
Il Lago dei Cigni è la meta che tutti sognano. Nella contea di Bayanbulak, nel cuore della prateria, si estende una rete di paludi e laghi, come perle sparse sulla steppa, per una superficie complessiva di oltre 1.000 km². Ogni anno ad aprile, innumerevoli uccelli migratori arrivano su questa terra tranquilla per costruire nidi, corteggiarsi e covare le uova, per poi ripartire insieme ai piccoli quando in ottobre il freddo si fa intenso. I cigni, considerati i signori di questo territorio, meritano il massimo rispetto: non disturbateli, perché i pastori, che li venerano come uccelli sacri, non vi perdoneranno. Il luogo migliore per osservarli è la piattaforma «Baxilekendele» nella parte orientale della riserva, costruita su un piccolo rilievo e collegata da una strada. Intorno a giugno avvengono la deposizione e la schiusa delle uova: è il periodo migliore per osservarli.
Il punto di pedaggio, situato su un ponte dall'amministrazione di contea, costa ¥48 a persona; questa tariffa per attraversare il ponte equivale al biglietto della prateria. I turisti stranieri devono visitare la zona in gruppo. Piattaforma di osservazione degli uccelli: ¥50 · 1–2 ore