Tholing Monastery
Il Monastero di Tholing si trova a nord della contea di Zanda, accanto al fiume Xiangquan. Fu costruito all’inizio dell’XI secolo da Yeshe Ö, re di Guge.…

Tholing Monastery, Ngari · Dieter Schuh · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Informazioni essenziali
- Ingresso
- ¥50
- Orari di apertura
- 8:00—19:00
- Tempo necessario
- 1 ora
- Come arrivare
- Si trova a nord della contea di Zanda e si raggiunge a piedi.
- Valutazione della guida
- 4 / 5
Da China Self Guided Travel 2025, pagina 595. Apri in Google Maps
Informazioni su Tholing Monastery
Il Monastero di Tholing si trova a nord della contea di Zanda, accanto al fiume Xiangquan. Fu costruito all’inizio dell’XI secolo da Yeshe Ö, re di Guge. Grazie al forte sostegno del regno al buddhismo, Tholing divenne il centro della fede buddhista dell’epoca, e la sua struttura fu ispirata al monastero di Samye, nel Tibet centrale. Nel corso dei secoli, pur avendo subito numerose distruzioni naturali e umane, il monastero conserva ancora oggi una fitta schiera di sale e alte stupa.
Consigli dalla guida
- 1. Le storie dei personaggi illustri come Yeshe Ö, Atisha e Rinchen Zangpo sono ambientate proprio al Monastero di Tholing.
- 2. Trovandosi nella gola del bosco di terra, le mura rosse risaltano splendidamente contro le forme del paesaggio. Spesso i fedeli tibetani fanno girare le ruote di preghiera e percorrono i sentieri tra le formazioni di terra per compiere la circumambulazione del monastero.
Domande frequenti
Quanto costa Tholing Monastery?
L'ingresso a Tholing Monastery costa ¥50, come indicato nella guida 2025. I prezzi possono cambiare: verifica il canale ufficiale prima di partire.
Quali sono gli orari di apertura di Tholing Monastery?
Tholing Monastery è aperto 8:00—19:00.
Come si arriva a Tholing Monastery?
Si trova a nord della contea di Zanda e si raggiunge a piedi.
Quanto tempo dedicare a Tholing Monastery?
Calcola 1 ora per Tholing Monastery.
Dove si trova Tholing Monastery?
Tholing Monastery si trova a Ngari, Tibet Autonomous Region, nella regione Sud-ovest della Cina.
Altri luoghi a Ngari

Guge Kingdom Ruins
Le rovine del Regno di Guge occupano circa 180.000 m² e, dalla base alla cima, raggiungono un’altezza di oltre 300 m. Abitazioni, templi, stupa e grotte ricoprono tutta la montagna, per un totale di oltre 600 strutture, formando un vasto complesso architettonico. Negli ultimi anni, le statue, le sculture e gli affreschi riportati alla luce intorno al sito rappresentano un prezioso lascito di questa misteriosa dinastia. Le sculture di Guge sono per lo più statue buddhiste in oro e argento; il vertice di questa produzione è la celebre statua nota come “Occhi d’argento di Guge”. Ciò che si è conservato meglio e in maggior quantità sono gli affreschi, dal carattere unico, che riflettono in modo completo i diversi aspetti della vita sociale di quel tempo. Il sito è cinto da mura, con torri angolari, e si sviluppa su una piccola collina in tre livelli: dall’alto in basso, il palazzo reale, i templi e le abitazioni.
¥65 · 2–3 ore

Mount Kailash
Nel viaggio verso Ngari, il punto focale è il Monte Kailash, la più sacra tra le montagne sacre, e il lago sacro che lo accompagna, il Lago Manasarovar. Il Monte Kailash, con un'altitudine di 6638 metri, è la vetta principale della catena dei Gangdise. La sua sagoma innevata, simmetrica su quattro lati, ricorda una piramide, il che ne accresce il fascino misterioso. È considerato dal Buddhismo tibetano, dall'Induismo e dalla religione Bön come il centro del mondo, e ogni anno vi giungono innumerevoli pellegrini. Ancora oggi nessuno ha scalato questa montagna, perché il suo sacro valore nel cuore delle persone non tollera di essere calpestato da esseri comuni.
¥150 · 1~2 giorni

Shiquanhe Town
Passeggiando per la via principale di Shiquanhe si percepisce un’atmosfera davvero esotica. La cittadina prende il nome dall’ansa del fiume Shiquanhe, nell’alto corso dell’Indo, ed è oggi la sede amministrativa della prefettura di Ali. Agli occhi di chi arriva da una grande metropoli può sembrare solo una piccola città circondata da montagne. Ma è proprio sotto il cielo limpido e puro che si vede dal centro abitato che nuvole e vette sembrano quasi a portata di mano. Nel complesso, la città trasmette una sensazione di grande quiete.
1–2 ore

Pangong Tso
In tibetano il lago è chiamato “Cuomu’ang La Renbo Hu”, che significa “cigno dal lungo collo”. Con una superficie di 604 km², una lunghezza di 150 km, una larghezza media di appena 25 km e un punto più stretto di soli 5 m, il lago ospita numerosi pesci e uccelli acquatici. Ogni estate decine di migliaia di gabbiani testa-grigia del Mediterraneo vengono qui a riprodursi. Si può noleggiare una barca per navigare sul lago oppure visitare l’Isola degli Uccelli, dove si possono ammirare intere colonie di nidi e uova e osservare gabbiani e oche dalla testa barrata. Il Pangong Tso, metà nel territorio cinese di Ali e metà diretto verso l’India, è un lago lungo e stretto. Curiosamente, pur trattandosi di un unico lago, la parte cinese è d’acqua dolce, mentre quella indiana è salata, amara e non potabile, e non vi vivono pesci.
1–2 ore
Lake Manasarovar and Lake Rakshastal
Il sacro Lago Manasarovar si trova a un'altitudine di 4588 metri, a oltre 20 km a sud-est del Monte Kailash. Dall'altra parte della strada che collega Baga a Burang si trova il «lago dei fantasmi», il Lago Rakshastal. Il Manasarovar è un lago d'acqua dolce, il Rakshastal è salato: l'uno rappresenta la limpidezza che anela alla vita, l'altro la quiete immobile della morte. Per grandezza, profondità e altitudine, il Manasarovar non può competere con i più grandi laghi del Tibet. Eppure il popolo tibetano lo considera una nobile regina, e più religioni, tra cui la Bön, il Buddhismo tibetano e l'Induismo, lo venerano come lago sacro. Si crede che le sue acque sacre purifichino il corpo dalla sporcizia e lavino via il veleno dell'animo; chi compie il giro del lago si immerge sempre nelle sue acque.
Lago Manasarovar ¥150; Lago Rakshastal ¥35 · 1 giorno
Zanda Earth Forest
Tra i monti Gangdise e l’Himalaya, lungo la valle del fiume Xiangquan (象泉河), si estende il grandioso bosco di terra di Zanda (Zanda Earth Forest), un’imponente formazione di argilla e roccia. L’intera area copre 210 km² con un’altitudine media di 4000 m. Gli “alberi” del bosco, alti da pochi metri a diverse decine, assumono forme sempre diverse e affascinanti. Lo spettacolo dei bagliori dell’alba e del tramonto è il più bello, e il bosco di terra illuminato da questa luce è davvero incantevole. Le rovine del Regno di Guge si trovano proprio all’interno di questo paesaggio.
Nessun biglietto d'ingresso, ma è necessario portare con sé il permesso di frontiera · 1~2 ore