Tibet Autonomous Region · Sud-ovest

Guida di viaggio: Ngari

阿里

Guida di viaggio: Ngari, con itinerario giorno per giorno, 7 luoghi con biglietti e orari di apertura, dove mangiare e dormire e come arrivare.

7 luoghi · Nella guida: pagine 587–596

Ngari — illustration

Ngari, Tibet Autonomous Region · AI illustration for China Trip

Tutti i 7 luoghi: Ngari

Cosa vedere

Il Tulin è una formazione geomorfologica speciale, nata dai movimenti tettonici dell'antichità: gli strati sedimentari depositati sul fondo di antichi laghi sono stati a lungo incisi dalle acque correnti e, gradualmente, erosi e modellati dagli agenti atmosferici.

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Mount Kailash

1~2 giorni · ¥150

Nel viaggio verso Ngari, il punto focale è il Monte Kailash, la più sacra tra le montagne sacre, e il lago sacro che lo accompagna, il Lago Manasarovar. Il Monte Kailash, con un'altitudine di 6638 metri, è la vetta principale della catena dei Gangdise. La sua sagoma innevata, simmetrica su quattro lati, ricorda una piramide, il che ne accresce il fascino misterioso. È considerato dal Buddhismo tibetano, dall'Induismo e dalla religione Bön come il centro del mondo, e ogni anno vi giungono innumerevoli pellegrini. Ancora oggi nessuno ha scalato questa montagna, perché il suo sacro valore nel cuore delle persone non tollera di essere calpestato da esseri comuni.

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Guge Kingdom Ruins

2–3 ore · ¥65

Le rovine del Regno di Guge occupano circa 180.000 m² e, dalla base alla cima, raggiungono un’altezza di oltre 300 m. Abitazioni, templi, stupa e grotte ricoprono tutta la montagna, per un totale di oltre 600 strutture, formando un vasto complesso architettonico. Negli ultimi anni, le statue, le sculture e gli affreschi riportati alla luce intorno al sito rappresentano un prezioso lascito di questa misteriosa dinastia. Le sculture di Guge sono per lo più statue buddhiste in oro e argento; il vertice di questa produzione è la celebre statua nota come “Occhi d’argento di Guge”. Ciò che si è conservato meglio e in maggior quantità sono gli affreschi, dal carattere unico, che riflettono in modo completo i diversi aspetti della vita sociale di quel tempo. Il sito è cinto da mura, con torri angolari, e si sviluppa su una piccola collina in tre livelli: dall’alto in basso, il palazzo reale, i templi e le abitazioni.

Lake Manasarovar and Lake Rakshastal

Il sacro Lago Manasarovar si trova a un'altitudine di 4588 metri, a oltre 20 km a sud-est del Monte Kailash. Dall'altra parte della strada che collega Baga a Burang si trova il «lago dei fantasmi», il Lago Rakshastal. Il Manasarovar è un lago d'acqua dolce, il Rakshastal è salato: l'uno rappresenta la limpidezza che anela alla vita, l'altro la quiete immobile della morte. Per grandezza, profondità e altitudine, il Manasarovar non può competere con i più grandi laghi del Tibet. Eppure il popolo tibetano lo considera una nobile regina, e più religioni, tra cui la Bön, il Buddhismo tibetano e l'Induismo, lo venerano come lago sacro. Si crede che le sue acque sacre purifichino il corpo dalla sporcizia e lavino via il veleno dell'animo; chi compie il giro del lago si immerge sempre nelle sue acque.

1 giorno · Lago Manasarovar ¥150; Lago Rakshastal ¥35

Zanda Earth Forest

Tra i monti Gangdise e l’Himalaya, lungo la valle del fiume Xiangquan (象泉河), si estende il grandioso bosco di terra di Zanda (Zanda Earth Forest), un’imponente formazione di argilla e roccia. L’intera area copre 210 km² con un’altitudine media di 4000 m. Gli “alberi” del bosco, alti da pochi metri a diverse decine, assumono forme sempre diverse e affascinanti. Lo spettacolo dei bagliori dell’alba e del tramonto è il più bello, e il bosco di terra illuminato da questa luce è davvero incantevole. Le rovine del Regno di Guge si trovano proprio all’interno di questo paesaggio.

1~2 ore · Nessun biglietto d'ingresso, ma è necessario portare con sé il permesso di frontiera

Shiquanhe Town

Shiquanhe Town

Passeggiando per la via principale di Shiquanhe si percepisce un’atmosfera davvero esotica. La cittadina prende il nome dall’ansa del fiume Shiquanhe, nell’alto corso dell’Indo, ed è oggi la sede amministrativa della prefettura di Ali. Agli occhi di chi arriva da una grande metropoli può sembrare solo una piccola città circondata da montagne. Ma è proprio sotto il cielo limpido e puro che si vede dal centro abitato che nuvole e vette sembrano quasi a portata di mano. Nel complesso, la città trasmette una sensazione di grande quiete.

1–2 ore

Pangong Tso

Pangong Tso

In tibetano il lago è chiamato “Cuomu’ang La Renbo Hu”, che significa “cigno dal lungo collo”. Con una superficie di 604 km², una lunghezza di 150 km, una larghezza media di appena 25 km e un punto più stretto di soli 5 m, il lago ospita numerosi pesci e uccelli acquatici. Ogni estate decine di migliaia di gabbiani testa-grigia del Mediterraneo vengono qui a riprodursi. Si può noleggiare una barca per navigare sul lago oppure visitare l’Isola degli Uccelli, dove si possono ammirare intere colonie di nidi e uova e osservare gabbiani e oche dalla testa barrata. Il Pangong Tso, metà nel territorio cinese di Ali e metà diretto verso l’India, è un lago lungo e stretto. Curiosamente, pur trattandosi di un unico lago, la parte cinese è d’acqua dolce, mentre quella indiana è salata, amara e non potabile, e non vi vivono pesci.

1–2 ore

Tholing Monastery

Tholing Monastery

Il Monastero di Tholing si trova a nord della contea di Zanda, accanto al fiume Xiangquan. Fu costruito all’inizio dell’XI secolo da Yeshe Ö, re di Guge. Grazie al forte sostegno del regno al buddhismo, Tholing divenne il centro della fede buddhista dell’epoca, e la sua struttura fu ispirata al monastero di Samye, nel Tibet centrale. Nel corso dei secoli, pur avendo subito numerose distruzioni naturali e umane, il monastero conserva ancora oggi una fitta schiera di sale e alte stupa.

1 ora · ¥50

Shopping

Le attività di commercio estero della regione di Ngari si concentrano principalmente presso il Mercato internazionale di Tangga, nella contea di Burang. Si tratta di un valico stagionale, aperto solo dal 15 luglio al 15 ottobre di ogni anno.

Mercato internazionale di Tangga

Il mercato è frequentato principalmente da commercianti indiani e nepalesi e da pochissimi abitanti tibetani della zona. Dista circa 2 km dall'edificio di controllo congiunto di Burang (dogana, polizia di frontiera, controllo sanitario, ispezione merci e quarantena animale), con in mezzo il Fiume del Pavone. I commercianti indiani e nepalesi vendono soprattutto stoffe, panni di lana, lenzuola, zucchero di canna, profumi francesi e indiani, olio per capelli, cosmetici, gioielli e altri articoli. Alcuni commercianti indiani e nepalesi scambiano zucchero di canna e merci varie con lana e altri prodotti della popolazione locale.

Mercato di Qiaotou

Due ponti sospesi conducono al Mercato di Tangga. Vicino alla testata del ponte, nella zona della città vecchia, si è spontaneamente formato un altro mercato, chiamato “Mercato di Qiaotou”, frequentato principalmente da piccoli venditori e da una parte dei cittadini nepalesi di confine.

  • Il fascino di Burang La montagna sacra Kailash e il lago sacro Manasarovar si trovano nella contea di Burang, nella regione di Ngari, e per questo Burang gode di grande fama.

Fonte: China Self-Guided Travel 2025 (《中国自助游》, Tianjin Science & Technology Press, Aug 2024), pp. 587–596. Tradotto dall'edizione cinese; nomi e prezzi seguono la guida. · Versione solo testo