Sejila Mountain
Chi l'avrebbe mai detto: i delicati rododendri fioriscono sulle montagne tra 2900 e 5300 m. Da metà aprile a fine giugno, soprattutto a giugno, tutta la montagna si copre di fiori: gialli, bianchi,…
Sejila Mountain, Nyingchi
Informazioni essenziali
- Tempo necessario
- 1 ora
- Come arrivare
- Di solito i tour in auto e le auto noleggiate sulla strada Sichuan-Tibet passano per il passo Sejila (色季拉山口), e vi transitano anche le corriere tra Bayi (八一镇) e Bomi (波密).
- Valutazione della guida
- 4 / 5
Da China Self Guided Travel 2025, pagina 573. Apri in Google Maps
Informazioni su Sejila Mountain
Chi l'avrebbe mai detto: i delicati rododendri fioriscono sulle montagne tra 2900 e 5300 m. Da metà aprile a fine giugno, soprattutto a giugno, tutta la montagna si copre di fiori: gialli, bianchi, viola, rosso acceso, rosa chiaro e rosa, in infinite forme e sfumature, con uno spettacolo di grande imponenza.
Qui si ammira la foresta primordiale che si estende dai frutteti e dai campi a oltre 2000 m fino alle pendici, poi i prati d'alta quota e le mandrie di yak e cavalli; se si è fortunati si possono vedere i mastini tibetani, neri e feroci, con il collo legato a un filo rosso e tenuti alla catena. Più in alto c'è la desolata zona proibita alla vita, dove non si trova nulla se non cumuli di pietre mani e bandiere di preghiera al vento. Oltrepassato il passo, oltre i 5000 m, si incontra una curva immersa nella nebbia.
Domande frequenti
Come si arriva a Sejila Mountain?
Di solito i tour in auto e le auto noleggiate sulla strada Sichuan-Tibet passano per il passo Sejila (色季拉山口), e vi transitano anche le corriere tra Bayi (八一镇) e Bomi (波密).
Quanto tempo dedicare a Sejila Mountain?
Calcola 1 ora per Sejila Mountain.
Dove si trova Sejila Mountain?
Sejila Mountain si trova a Nyingchi, Tibet Autonomous Region, nella regione Sud-ovest della Cina.
Altri luoghi a Nyingchi

Zangbu Badong Waterfalls
Le cascate Badong sono in realtà due gruppi di cascate: su un letto di fiume distante 600 m l'una dall'altra si susseguono due salti, alti rispettivamente 35 m e 33 m. Il complesso è impetuoso e spettacolare, ed è considerato la più primordiale e misteriosa cascata della Cina, chiamato «l'eremita del grande canyon» e «la cascata più bella della Cina».
Gratuito · 1–3 ore

Namcha Barwa
Il Namcha Barwa si trova al punto d'incontro tra l'Himalaya e i monti Nyainqentanglha; è la vetta più orientale dell'Himalaya, con un'altitudine di 7.756 metri. La cima principale svetta tra le nuvole, mentre ai piedi della montagna sorgono numerose sorgenti termali e la vegetazione è eccezionalmente rigogliosa: una meta ideale per l'alpinismo d'avventura e per il relax termale.
¥150 (biglietto più navetta panoramica) · 2–4 ore

Basum Tso Lake
Il lago Basum Tso, noto anche come Cuogao Hu, in lingua tibetana significa «tre montagne e tre laghi», ed è un celebre lago sacro e meta di pellegrinaggio della scuola Nyingma. Le sue acque sono cristalline e trasparenti fino al fondo. Le montagne innevate che lo circondano si specchiano nel lago, mentre anatre, gabbiani e gru bianche scivolano silenziose sulla superficie. A circa 100 metri dalla riva sorge una piccola isola chiamata Isola Zaxi. Secondo la leggenda si tratta di un'«isola cava», cioè non è collegata al fondale ma galleggia sull'acqua. Sull'isola sventolano le bandierine di preghiera e sorge il grazioso Tempio Cuozong Gonba (che significa «castello nel lago»), un monastero della scuola Nyingma (Setta Rossa) del Buddhismo tibetano, dove da 1500 anni si venera Padmasambhava. Ogni anno, il 15° giorno del quarto mese del calendario tibetano (intorno al 1° giugno), al centro del fondale del lago sembra emergere un lungo nastro bianco, che la gente del posto considera un enorme khata bianco offerto a re Gesar. In quel giorno i locali praticano anche l'usanza di compiere il giro del lago.
¥120 (maggio–ottobre), ¥60 (novembre–aprile) · 2–5 ore

Niyang River Scenic Belt
Il fiume Niyang è il principale affluente settentrionale dello Yarlung Tsangpo ed è celebrato come le «lacrime della dea», amato dalla gente del posto come «fiume madre». Le sue acque hanno un colore straordinario, verde giada: in movimento corrono impetuose sollevando spruzzi bianchi, mentre in quiete sono limpide e luminose come una gemma di giada che adorna la terra. Al centro della corrente si erge un grande masso, che fende il flusso impetuoso e fa schizzare la schiuma in ogni direzione.

Lulang
Qui finisce il percorso del Nyingchi. Oltre il passo Sejila si trova un piccolo paese dove tutte le case sono in legno, e un fiume dalle anse scorre dietro le abitazioni. Un grande deposito di legname è pieno di tronchi di alberi millenari, e alcuni cavalli si aggirano tra cataste di grossi tronchi. Osservando gli anelli degli alberi con diametro superiore a un metro, ogni cerchio sembra un mondo a sé. Il paesaggio di Lulang è come un dipinto a olio: la nebbia avvolge sempre le mezze coste, le stalle sulle pendici sono ricoperte di funghi, i prati sono verdi e umidi, e i fiori hanno colori vivaci e luminosi che nei dipinti a olio non si mescolano mai. Nella tranquilla Lulang, i monaci buddhisti tibetani camminano con in mano le medicine contro il mal di testa, andando e venendo da un villaggio all'altro.
0,5–1 giorno

Medog
Metok (墨脱) significa in lingua tibetana «loto nascosto». Questo fu l'ultimo luogo della Cina privo di strade, e gli abitanti conservano ancora uno stile di vita quasi primordiale; qui si trova il tratto principale del Grand Canyon dello Yarlung Tsangpo. Ponti di liane e teleferiche restano il modo principale di spostarsi a Metok e le attrazioni più caratteristiche. Il celebre ponte di rattan di Dexing (德兴藤网桥), che attraversa lo Yarlung Tsangpo da oltre 300 anni, oscilla violentemente sotto il peso di chi lo percorre e il vento, mettendo alla prova il coraggio. Per attraversare il fiume con la teleferica si scivola veloce verso la riva opposta, di spalle all'acqua, e ci vogliono coraggio e grande equilibrio per arrivare all'altra sponda.
6 giorni