Guiyang, Guizhou Province

Lovers' Valley

情人谷Trekking · Fotografia · Natura

La Valle degli Innamorati (Qingren Gu) si chiamava in origine “Roccia delle Iscrizioni” (Xianzi Yan), e ha preso il nome attuale da una bella leggenda.…

Lovers' Valley, Guiyang

Informazioni essenziali

Ingresso
Gratuito
Tempo necessario
2–4 ore
Come arrivare
Vicino alla fermata dell'autobus all'incrocio Qingrengu Lu (情人谷路口)
Valutazione della guida
3 / 5

Da China Self Guided Travel 2025, pagina 468. Apri in Google Maps

Informazioni su Lovers' Valley

La Valle degli Innamorati (Qingren Gu) si chiamava in origine “Roccia delle Iscrizioni” (Xianzi Yan), e ha preso il nome attuale da una bella leggenda. Nella valle fioriscono piante e frutti su tutti i pendii, e si può arrampicare, andare in barca e fare rafting. È anche possibile campeggiare e restare svegli tutta la notte. Il canyon ospita numerose grotte carsiche, con stalattiti dalle forme bizzarre e sempre diverse, che catturano l'attenzione di chiunque le osservi.

Domande frequenti

Quanto costa Lovers' Valley?

L'ingresso a Lovers' Valley costa Gratuito, come indicato nella guida 2025. I prezzi possono cambiare: verifica il canale ufficiale prima di partire.

Come si arriva a Lovers' Valley?

Vicino alla fermata dell'autobus all'incrocio Qingrengu Lu (情人谷路口)

Quanto tempo dedicare a Lovers' Valley?

Calcola 2–4 ore per Lovers' Valley.

Dove si trova Lovers' Valley?

Lovers' Valley si trova a Guiyang, Guizhou Province, nella regione Sud-ovest della Cina.

Altri luoghi a Guiyang

Huaxi Park

Il fiume Huaxi, che si snoda qui con le sue anse, è celebrato come «il primo fiume dell'amore della Cina» e ha assistito per un secolo a dichiarazioni d'amore. Un tempo Ba Jin e Xiao Shan vi scelsero con gioia di celebrare il loro matrimonio, e in seguito il celebre pittore Xu Beihong e Liao Jingwen vi suggellarono un legame destinato a durare cent'anni. Oggi anche le coppie di innamorati scelgono spesso questo luogo per vivere la propria storia d'amore. Tanta atmosfera umanistica fa sì che il Huaxi non abbia bisogno di ornamenti artificiali: tutto appare molto tranquillo, sereno e naturale.

Gratuito · 1–2 ore

Nanjiang Grand Canyon

Qui è chiamato «la Shangri-La del Guizhou», ed è celebre per il paesaggio carsico di canyon imponenti e per la serie di cascate dalle forme più varie. Il canyon si estende per oltre 40 km, con un punto più profondo di 398 metri: i visitatori possono percorrere le passerelle lungo le pareti a strapiombo oppure scendere in rafting lungo il fiume.

Stagione alta ¥58, bassa ¥50; rafting ricreativo ¥168; rafting avventura ¥188; navetta panoramica ¥20 · 1 giorno

Xiangzhigou

Un semplice villaggio di montagna immerso nella natura, con sette aree panoramiche tra cui Guodiqing (锅底箐), il Tempio Nanjing, Longjingwan (龙井湾) e Majiaochong (马脚冲). Conserva la tecnica di fabbricazione della carta di Cai Lun risalente a quasi 2000 anni fa, e produce carta destinata ai riti popolari. Vi sono acque cristalline, campagne silenziose, ruote a pale che girano senza sosta, canali d'acqua sospesi e case rurali nascoste nel folto dell'ombra.

¥10 · 6 ore

Tianhetan Scenic Area

Il Tianhetan custodisce ovunque la raffinatezza dei villaggi d'acqua del Jiangnan: da qualsiasi angolo lo si guardi, ogni scorcio forma un paesaggio a sé. Il luogo è caratterizzato soprattutto da un sistema di grotte carsiche sotterranee, con cascate grandi e piccole ovunque, e l'aria è pervasa da una nebbia umida e morbida. È chiamato «bonsai di montagne e acque del Guizhou», perché vi si trovano monti, acque, grotte, laghetti, cascate, ponti naturali e gole.

Biglietto d'ingresso ¥10; biglietto per la barca ¥43; biglietto cumulativo ¥50 (include ingresso e barca); navetta elettrica andata e ritorno ¥15 · 4–5 ore

Qingyan Ancient Town

L'antica città di Qingyan si appoggia ai monti e ai crinali, e le sue mura sono costruite interamente in pietra: grandi case di pietra si susseguono a case più piccole, in un insieme di grigio-azzurro. La quiete e l'aura antica del paese derivano proprio da queste pietre silenziose e verdi. Il luogo più suggestivo della città è un vicolo chiamato «Beijie», la «Strada sul retro»: sentieri di pietra azzurra, puliti, e sulla soglia di casa vecchietti dalla barba bianca che, distesi su sedie di rattan, agitano dolcemente il ventaglio. Qui convivono le tradizioni culturali cinesi del confucianesimo, del buddhismo e del taoismo con il cristianesimo e il cattolicesimo occidentali. Le chiese dai campanili appuntiti e i possenti archi commemorativi si fronteggiano da lontano, a testimonianza della tolleranza e della generosità innate di questo borgo.

¥10; biglietto cumulativo ¥60 · 2–3 ore

Qianling Mountain Park

Se volete una vista panoramica di Guiyang, salite al padiglione Kanzhu sulla cima del monte: oltre ad abbracciare con lo sguardo l'intera città, potrete percepire quanto il centro urbano sia compatto. Il Parco della Montagna Qianling unisce in sé l'aria d'altopiano, con il monte luminoso, le acque limpide, i boschi silenziosi, gli antichi templi, la sorgente sacra e le scimmie, ed è celebre per questo; è definito «nobile in città, bello per natura». Il Tempio Hongfu fu fondato da un monaco eminente dell'epoca Qing durante i suoi viaggi, e da allora la Montagna Qianling è diventata una delle montagne più famose del Guizhou. Sulla cima è stato costruito un sentiero in pietra blu a nove curve, lungo il quale vivono numerose scimmie macachi, un tempo allevate e poi divenute selvatiche: uomo e natura convivono in armonia.

Biglietto ¥5 (¥2 in più per il Tempio Hongfu); funivia: corsa singola ¥20 a persona, andata e ritorno ¥30 a persona · 3–4 ore