Ergun
Ergun deriva dal mongolo e significa “offrire, presentare”. Quando il fiume Hailar, nato sul Grande Khingan, scorre verso nord-est nei pressi di Zhalainuoer (扎赉诺尔) Bei Abagaitu,…
Ergun, Hulunbuir
Informazioni essenziali
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Da China Self Guided Travel 2025, pagina 1902. Apri in Google Maps
Informazioni su Ergun
Ergun deriva dal mongolo e significa “offrire, presentare”. Quando il fiume Hailar, nato sul Grande Khingan, scorre verso nord-est nei pressi di Zhalainuoer (扎赉诺尔) Bei Abagaitu, la sua corrente si piega bruscamente formando un angolo di 165°, come una persona che porge un dono; da qui il corso d’acqua prese il nome di fiume Ergun, da cui deriva anche il nome della città. Il fiume Ergun che attraversa il territorio costituisce il confine fluviale tra Cina e Russia. Qui si trova anche la più grande zona umida della Cina, la Zona umida dell’Ergun, che conserva lo stato originario più integro del paese.
Domande frequenti
Dove si trova Ergun?
Ergun si trova a Hulunbuir, Inner Mongolia Autonomous Region, nella regione Cina settentrionale della Cina.
Altri luoghi a Hulunbuir

Hulun Lake National Nature Reserve
Situato nella Prateria di Hulunbuir, il lago Hulun è uno dei maggiori laghi della Mongolia Interna e uno dei cinque grandi laghi d’acqua dolce della Cina. È un paradiso per uccelli e pesci, con oltre 200 specie di uccelli rari e numerose varietà ittiche.
¥20 · 4–5 ore

Huhenuoer Grassland
Situata nella Bandiera di Chen Barag (陈巴尔虎旗) di Hulunbuir, a circa 45 chilometri da Hailar, fa parte della Prateria di Hulunbuir ed è uno dei luoghi più rappresentativi del folclore pastorale locale. Il lago Huhenuoer è davvero incantevole: le sue rive sono ricoperte di erba verdeggiante e le acque sono limpide e cristalline. Sulla prateria si può soggiornare in una yurta, per assaporare appieno il fascino caratteristico del popolo mongolo.
¥30 · 3–4 ore

Hulunbuir Grassland
La Prateria di Hulunbuir è una delle praterie da pascolo più rigogliose e incontaminate che restano nel nostro paese, praticamente priva di qualsiasi inquinamento, tanto da essere detta “la prateria più pura”; è anche una delle quattro praterie più famose al mondo. Qui si può cavalcare a cavallo o in groppa a un cammello, assistere a lotte e corse di cavalli, assaggiare il “banchetto dell’intero montone” in stile pastorale e, la sera, partecipare alla festa attorno al falò, per immergersi nel fascino unico delle popolazioni nomadi.
¥18 · 1–2 giorni
Genhe
Il nome di Genhe in mongolo è «Gegen Gaole», che significa «fiume limpido e trasparente». La ragione principale per visitare Genhe è Aoluguya, dove vive la più remota e misteriosa diramazione del popolo Evenki: ogni abitante ha anche un nome russo. Il piccolo borgo possiede un proprio museo, una scuola, un centro culturale e piccoli negozi, e respira un'atmosfera di vita quotidiana molto autentica.
Zona umida di Genhe ¥65; Aoluguya gratuito · 2–3 ore
Mangui
La località più settentrionale della città di Genhe, definita il «secondo villaggio artico della Cina». Dopo il solstizio d'estate, per circa dieci giorni compaiono bellissimi fenomeni di «giorno continuo» e di «linea del cielo» (Yixiantian). Al solstizio d'inverno si possono talvolta osservare anche le aurore boreali. Qui si trova inoltre il polo del freddo della Cina: si dice che le temperature più rigide possano scendere fino a -50℃.
Zalantun
Zalantun si trova nella parte orientale di Hulunbuir ed è l'unico parco paesaggistico nazionale della Mongolia Interna, nonché una «città turistica d'eccellenza» a livello nazionale. In mancese «Zalan» significa «comandante», un titolo militare dell'epoca Qing. Qui acque limpide e montagne verdi si alternano a quattro stagioni ben distinte, e ovunque si incontrano paesaggi tipici del Jiangnan. La ferrovia Binzhou attraversa la città da nord a sud, la strada nazionale 111 e la grande arteria interprovinciale passano nel suo territorio, e l'aeroporto Genghis Khan di Zalantun accoglie i voli civili.