Garze Prefecture, Sichuan Province · 稻城

Shenmulei

神木垒Trekking · Fotografia · Natura

Area paesaggistica di recente sviluppo, parte della zona panoramica del monte Jiajin. I suoi elementi principali sono foreste, montagne innevate, torrenti, praterie alpine e pozze di travertino.…

Shenmulei, Garze Prefecture

Informazioni essenziali

Ingresso
Bassa stagione ¥40, alta stagione ¥52
Orari di apertura
8:30—17:30
Come arrivare
Dalla stazione autobus di Shiyangchang a Chengdu si prende un pullman per Baoxing, il cui biglietto costa ¥60; poi si cambia per un pullman da Baoxing al villaggio di Yaoji, e dalla fermata si prosegue a piedi fino all’area
In auto
1. Chengdu → autostrada Chengwen-Qiong → Qionglai → strada panoramica occidentale del Tiantai Shan → strada Qionglai-Lu → Lushan → Bao
Valutazione della guida
4 / 5

Da China Self Guided Travel 2025, pagina 407. Apri in Google Maps

Informazioni su Shenmulei

Area paesaggistica di recente sviluppo, parte della zona panoramica del monte Jiajin. I suoi elementi principali sono foreste, montagne innevate, torrenti, praterie alpine e pozze di travertino. Tra i punti d’interesse figurano Hongshanping, Shenmulei, il lago Wucai, la foresta di rododendri di Bijiaopo e altri. Ciò che più affascina è l’aspetto ancora intatto della foresta primordiale.

Domande frequenti

Quanto costa Shenmulei?

L'ingresso a Shenmulei costa Bassa stagione ¥40, alta stagione ¥52, come indicato nella guida 2025. I prezzi possono cambiare: verifica il canale ufficiale prima di partire.

Quali sono gli orari di apertura di Shenmulei?

Shenmulei è aperto 8:30—17:30.

Come si arriva a Shenmulei?

Dalla stazione autobus di Shiyangchang a Chengdu si prende un pullman per Baoxing, il cui biglietto costa ¥60; poi si cambia per un pullman da Baoxing al villaggio di Yaoji, e dalla fermata si prosegue a piedi fino all’area

Dove si trova Shenmulei?

Shenmulei si trova a Garze Prefecture, Sichuan Province, nella regione Sud-ovest della Cina. Comune tibetano di Qiaoqi, contea di Baoxing, città di Ya’an

Altri luoghi a Garze Prefecture

Larong Wuming Buddhist Academy — illustration

Larong Wuming Buddhist Academy

L’Accademia buddhista Larong Wuming di Serthar è un’istituzione di enormi dimensioni. Sotto un cielo azzurro intenso e tra alte montagne e praterie, attorno al grande tempio delle scritture si estendono fitte, fino a coprire i pendii in ogni direzione, più di mille piccole case di legno. Le case dal color rosso porpora ondeggiano sul terreno con uno spettacolo imponente. All’interno dell’accademia si snodano molti sentieri da percorrere a piedi. Dal pendio a sud-ovest della torre delle preghiere si può ammirare l’intero complesso dall’alto, il punto migliore per fotografarne l’insieme. Sulla vetta più alta dell’accademia sorge un grande mandala dorato e splendente. Mura rosse e tetti dorati si innalzano fino alle nuvole; la struttura su tre livelli diventa sempre più luminosa e ariosa man mano che si sale, rendendo il luogo sacro ancora più solenne e maestoso.

0.5–1 giorno

Daocheng Yading — illustration

Daocheng Yading

Nel 1928 l'esploratore americano Joseph Rock raggiunse Daocheng e pubblicò le sue fotografie sulla rivista statunitense «National Geographic», suscitando grande clamore. Da allora Daocheng Yading, a lungo sepolta nel ghiaccio del tempo, ha mostrato il suo volto più antico e autentico, e il mondo è rimasto incantato da quello che è stato definito «l'ultima terra incontaminata del pianeta azzurro». Il tempio Chonggu (Chonggu Si), il pascolo Luorong (Luorong Niuchang), il Lago dei Cinque Colori (Wuse Hai) e il Lago del Latte (Niunai Hai) hanno tutti una quiete che ricorda Shangri-La. Il più misterioso è però quello dei tre monti sacri. Chenrezig, Jambeyang e Chanadorje si ergono in disposizione a forma del carattere 品 (pin) e sono detti collettivamente Nyenchen Gangkar Ri Songgong Pu, che in tibetano significa «luogo sacro dei tre monti protettori coperti di neve perenne»; il loro nome buddhista è «Monti dei tre protettori». È la montagna sacra del buddhismo tibetano, e ogni tibetano desidera almeno una volta nella vita compiere il pellegrinaggio di circumambulazione attorno a Nyenchen Gangkar Ri Songgong Pu.

¥146 (aprile–novembre), ¥120 (dicembre–marzo), navetta ¥120 · 1–2 giorni

Tagong Grassland

In lingua tibetana, “Tagong” significa “il luogo amato dai bodhisattva”. È una prateria di pura area pastorale, sotto un cielo limpidissimo. In estate e in autunno si svolge una grande e tradizionale corsa di cavalli. Il Monastero di Tagong è uno dei templi più celebri, soprannominato “piccolo Jokhang”. Vi sono custodite tre statue a grandezza naturale di Śākyamuni all’età di 12 anni ed è una delle mete di pellegrinaggio dei tibetani del Kham. Durante la festa Chamu del Dharmapala, dal sesto al diciassettesimo giorno del sesto mese del calendario tibetano, si svolgono le danze sacre “Qiangmu”. Sul lato sinistro del tempio si trova una foresta di stupa, tra cui spiccano i quattro stupa rossi, gialli, bianchi e verdi. Dietro il tempio si ergono tre montagne sacre, ricoperte di bandiere di preghiera mani, uno spettacolo maestoso e misterioso.

Gratuito · 3–4 ore

Derong Sun Valley

La Valle del Sole di Derong è ancora un luogo misterioso e poco conosciuto, ma sono sempre di più i viaggiatori che vi si avventurano. Come le gole di Shangri-La, il paesaggio è di una bellezza che incanta. Il villaggio e il monastero di Wengjia sono naturali e spontanei, isolati dal mondo, freschi e puri, e ancora poco noti: ragioni più che sufficienti per affrontare con determinazione il viaggio come un pellegrinaggio.

Xinduqiao Town

Xinduqiao Town

Xinduqiao non ha attrazioni particolarmente famose, ma lungo il percorso si estende per oltre 10 chilometri un tratto noto come “corridoio dei fotografi”. Chi percorre la strada del Sichuan-Tibet troverà qui paesaggi splendidi e un’ottima occasione per dare sfogo alla passione per la fotografia. Da questo luogo si può inoltre scorgere in lontananza il Monte Gongga, re delle montagne del Sichuan.

2–3 ore

Mugecuo Scenic Area

A circa 4000 metri di altitudine, il nome tibetano Muge Co significa “lago del popolo selvaggio”. L’area unisce foresta primordiale, praterie, montagne innevate e laghi, in una sorta di versione condensata del Jiuzhaigou. Il Grande Lago Muge riunisce le “3S” del turismo celebre in tutto il mondo: sole (Sun), spiaggia (Sand) e onde (Sea). Le sorgenti termali di Yaochi contano quasi cento polle dalle proprietà diverse e la più sorprendente è che nella vasca a 80 °C vivono delle loche rosse. La prateria di Muge si collega alla prateria di Tagong.

¥105 (aprile–novembre) ¥75 (dicembre–marzo) · 3–4 ore