Shaanxi Province · Nord-ovest

Guida di viaggio: Mount Hua

华山

Guida di viaggio: Mount Hua, con itinerario giorno per giorno, 2 luoghi con biglietti e orari di apertura, dove mangiare e dormire e come arrivare.

2 luoghi · Nella guida: pagine 664–669

Mount Hua — illustration

Mount Hua, Shaanxi Province · AI illustration for China Trip

Tutti i 2 luoghi: Mount Hua

Cosa vedere

Conviene acquistare un paio di guanti e portare assolutamente un poncho antipioggia. Mangiare e dormire in montagna è piuttosto costoso, ma vi si trascorre solo una notte; la cucina di montagna a base di pasta è davvero buona. Per il pernottamento, la Cima Orientale è la più cara, mentre le altre zone, come la Cima Occidentale e la Cima Wuyun, hanno prezzi accettabili. Il Monte Hua è famoso per i suoi percorsi straordinariamente impervi, quindi prestate la massima attenzione alla sicurezza. Per le salite notturne è indispensabile portare una torcia o una lampada frontale. Poiché la salita al Monte Hua richiede molto tempo e grande dispendio di energie, conviene portare cibi ad alto contenuto calorico per reintegrare le forze.

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Mount Hua Scenic Area

1~2 giorni · Alta stagione ¥160, bassa stagione ¥100

Situato a sud della città di Huayin, il Monte Huashan si affaccia a sud sui Monti Qinling e a nord sul Fiume Giallo, a 120 chilometri a est di Xi'an. Tra i Cinque Monti Sacri della Cina è il più impervio. Il Huashan conta cinque vette: est, sud, ovest, centro e nord. Le cime orientale, meridionale e occidentale superano tutte i 2100 metri di altitudine, mentre quelle centrale e settentrionale sono un po' più basse; la vetta sud è la più alta, con 2160 metri. Il Cortile Yuquan (Yuquan Yuan) è il punto di partenza per la salita al Huashan. Dal Cortile Yuquan si procede verso sud attraverso il Passo Wuliguan e la Porta di Pietra (Shimen), quindi, passando per Suoluoping, la Grotta di Maonü e i Diciotto Tornanti (Shiba Pan), si raggiunge il vasto Altopiano Qingke (Qingke Ping). Dopo una breve sosta per ammirare il tempio taoista e le grotte, si prosegue verso la «Pietra del Ripensamento» (Huixin Shi). Da qui inizia la salita ai Mille Piedi (Qianchi Zhuang), il tratto più impegnativo del Huashan, con oltre 370 gradini, seguito dalla Gola dei Cento Piedi (Baichi Xia) e dal Ponte degli Immortali (Xianren Qiao). A questo punto, anche volendo tornare indietro, è ormai troppo tardi. Il Sentiero Changkong (Changkong Zhandao), sul lato orientale della Vetta Sud, fu realizzato dal maestro taoista Hé Zhìzhēn, primo patriarca della Scuola del Huashan in epoca Yuan, che vi si ritirò per meditare lontano dal mondo. Il sentiero, lungo circa 50 metri, è scavato nella roccia a strapiombo con travi di pietra e assi di legno. Si articola in tre tratti: il primo, dalla Porta Nantian fino a ovest della Grotta Chaoyuan, scavato nella parete e dotato di parapetto; il secondo, che scende con barre di ferro infisse nelle fessure della roccia, simili a una scala sospesa nel vuoto; il terzo, il più pericoloso, che va percorso aderendo alla parete e avanzando di fianco, lentamente. In fondo al sentiero si trova la Grotta Hezu, dove il maestro Hé meditava. Per raggiungere la Vetta Nord (Yuntai Feng), accessibile da un solo crinale, si scende fino alla Scogliera Cai'er, si risale la scala di corde fino al Crinale del Drago Azzurro (Canglong Ling), passando per la Scogliera Riyue. Il Crinale del Drago Azzurro è lungo circa 110 metri e largo meno di un metro, ed è l'unico passaggio verso le vette orientale, occidentale, meridionale e centrale. Dalla Vetta Centrale (Yunü Feng) si prosegue lungo un sentiero verso est fino alla Vetta Est. La Vetta Est è il luogo migliore per ammirare l'alba sul Huashan, ed è anche chiamata Vetta del Sole Nascente (Zhaoyang Feng). Qui si trova il celebre «Falco che si volta» (Yuzi Fanshen). Sulla parete orientale della Vetta Est c'è un'enorme roccia dalla forma di una mano aperta, chiamata «Palmo Immortale del Monte Hua» (Huayue Xianzhang), una delle «Otto Vedute di Guanzhong». Verso la Vetta Sud si trovano lo Stagno Yangtian, lo Stagno del Drago Nero e la Grotta del Vecchio Maestro (Laojun Dong), con numerose iscrizioni lasciate dai visitatori nel corso dei secoli. Dalla Vetta Sud, seguendo un sentiero verso nord-ovest, si raggiunge la Vetta Occidentale (Lianhua Feng), o Vetta del Loto, dove si trovano il Palazzo Cuiyun, la Rupe del Sacrificio (Sheshen Ya), la Pagoda di Yang Gong e il Palazzo Zhenyue. Infine si torna per la stessa strada fino al Cortile Yuquan: è il celebre «Huashan, un'unica via fin dall'antichità». La scalata è davvero la più pericolosa al mondo! Dopo averla compiuta, potreste stentare a credere alle vostre stesse capacità, mentre lo sguardo abbraccia tutta la sua maestosità, la sua asperità e la sua bellezza.

Fonte: China Self-Guided Travel 2025 (《中国自助游》, Tianjin Science & Technology Press, Aug 2024), pp. 664–669. Tradotto dall'edizione cinese; nomi e prezzi seguono la guida. · Versione solo testo